Grottaglie (TA) – Pasca tlì Palòmme: la palòmma in quarantena

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Correva l’anno 1998, quando l’Associazione Turistica Pro Loco Grottaglie, diede vita all’evento che per anni ha distinto l’associazione e ha permesso alle future generazioni di conoscere il culto della Madonna della Mutata e della gustosa “palòmma”. Rigorosamente la Domenica in Albis, sin dai tempi più remoti, i grottagliesi andavano in pellegrinaggio a piedi al Santuario per rendere omaggio alla Santa compatrona e passare qualche ora in allegria con la famiglia; difatti la giornata è nota come la “pascaredda tlì vurtaghise”.In questa occasione, di degustava la “palòmma”, nota anche come “il pane dei contadini”.Il suo impasto semplice, caratterizzato dal pepe nella pasta tipica del pane, con piccoli tocchetti di arancia per rinfrescare il palato,con il tipico uovo sodo al centro; veniva creata con varie forme(borsetta, gallo, pesce, ecc.) tutte con forti significati simbolici,divenne sin da subito il regalo pasquale per i bambini in un’epoca dove non esisteva l’uovo di cioccolato.Non potevano mancare, per accompagnare una delizia così, un buon bicchiere di vino rosso e del formaggio; tutti prodotti rigorosamente dalle proprie mani.La Pro Loco di Grottaglie, sin dal 1998, ha reso omaggio ogni anno al’unico cibo rappresentativo della comunità grottagliese e alla tradizione a lei legata.Ai piedi del sagrato, grazie alla collaborazione dei panificatori grottagliesi e dei paesi limitrofi, si è dato vita ad un momento di raccoglimento e ad attività (visite guidate all’interno del Santuario,percorsi a piedi che dal paese si raggiunge la Madonna della Mutata,percorsi ciclabili con partenza da Grottaglie, musica tipica e racconti sulla Memoria Immateriale legata alla festività).Quest’anno Pasca tlì Palòmme è il 19 aprile 2020, purtroppo data l’allerta sanitaria a causa del COVID19, non possiamo far degustare le deliziose “palòmme” e bere un buon bicchiere di vino.Il legame è forte, con la tradizione e con la storia locale, quindi non vi lasciamo.Con la “Palòmma in quarantena”, grazie alla partecipazione dei panificatori che ogni anno non fanno mancare la propria adesione,vivremo la “pascaredda tlì vurtagghisi” online.Se desiderate mangiare una palòmma o una puddica, basterà contattare il forno di riferimento e farsela portare presso il proprio domicilio.Nei nostri Social Network (Facebook: Associazione Turistica Pro Loco Grottaglie, Instangram: @prolocogrottaglie) vi presenteremo le palòmme dei panificatori e tutti i loro prodotti gastronomici pasquali.Grazie: Panificio Pinto (consegna a domicilio solo la mattina),Panificio San Ciro (consegna a domicilio), C’è pane e pane (Oro di Puglia s.r.l. consegna a domicilio a Taranto), Panificio Marconi(consegna a domicilio), Pregiata Forneria Lenti (possibilità di consegna a domicilio per una spesa minima €10,00 a Grottaglie), Antica Forneria Migiani, Panificio San Paolo dei fr.lli Migiani, Kailia Food,Il mio fornaio pasticciere (possibilità di consegna a domicilio peruna spesa minima €10,00 a Grottaglie), Panificio D’Amicis, Forno San Giorgio, (consegna a domicilio a San Giorgio Jonico), Di Farina eFantasia (Lizzano), Panificio Fanna (Villa Castelli). Sarà presente anche la PRUVAS, che da anni ci dona il vino d’accompagnare con le palòmme.“In questo modo, distanti ma uniti – dichiara Francesca C. Frisa presidente Pro Loco Grottaglie – rispetteremo la legge ma grazie al Web vivremo insieme Pasca tlì Palòmme con tutti i panificatori perché poche cose sono certe: non uscire di casa, mantenere le distanze,Pasca tlì Palòmme è Made Pro Loco Grottaglie e il Santuario della Madonna della Mutata ci ospita dal secolo scorso”.